L'A. Dil. Pallacanestro Bagnara in merito a due articoli apparsi su Costaviola online sente il dovere di precisare quanto segue:
La nostra società sportiva non ha diffuso alcun comunicato stampa, ma si è limitata semplicemente a diffondere sul proprio blog le determinazioni del Consiglio Direttivo, dove tra l’altro si è discusso di tante altre cose, sulla partecipazione al campionato di serie D.
Tale notizia poi è stata (da Costaviola online) ripresa e accompagnata da un commento su cui avrei delle osservazioni da fare:
a) La rinuncia alla possibilità di disputare il campionato di serie D, così come viene rappresentata, sembrerebbe essere stata decisa in un batter d’occhio e senza ragionarci su, tanto che viene messa a comparazione, in modo un pò superficiale, con la decisione della Società Olimpia che quest’anno ha fatto disputare alle proprie atlete il campionato di categoria superiore nella vicina città di Palmi.
Posso assicurare la cittadinanza tutta che la riunione dell’altra sera si è effettuata all’insegna della tristezza e della malinconia e non lasciando nulla di intentato per riuscire a trovare una qualsiasi possibilità a realizzare quello che ancora oggi purtroppo non si è potuto realizzare in questa cittadina, anche ciò per soddisfazione di chi per tutta una stagione si è impegnato pur tra mille difficoltà.
Ai facili profeti volevo fare una domanda; ma mettiamo il caso che avessimo preso la decisione di far disputare il campionato di serie D nella vicina Palmi, tralasciando altresì le spese di una situazione di questo tipo, la squadra dove si allenerebbe?
Forse molti trascurano il fatto che all’interno della palestra della scuola media, a parte l’altezza che non è regolamentare naturalmente, le dimensioni del rettangolo di gioco ci sono tutte per quanto riguarda la pallavolo, tant’è che le squadre di questa società disputano regolarmente i campionati giovanili e anche quelli superiori; per la pallacanestro purtroppo no, tanto che abbiamo disputato nel campo all’aperto le partite non solo della promozione ma anche quelle dell’under 14. E’ bene che si sappia che il nostro Coach Danilo Marte spesso mi ha rappresentato la difficoltà ad allenare come si deve i ragazzi dell’under 14 all’interno della palestra. Naturalmente lascio tutte le considerazioni e le conclusioni alle persone di buon senso.
b) In merito alla nota stampa dell’Assessore allo Sport, l’amico Vincenzo (perché tale lo reputo), volevo far presente che è consuetudine di questa Società andare sempre a discutere nelle sedi competenti e con i rappresentati delle istituzioni perché riteniamo che lì si debbano discutere le aspettative dei cittadini o delle associazioni a cui si rifanno e dal canto loro gli Amministratori hanno il dovere di scegliere quelle che sono le priorità di tutta la cittadinanza. Nessuno mette in dubbio che il problema del palazzetto dello sport non sia stato subito affrontato, ma nonostante ciò i tempi per il suo completamento non consentiranno certamente la sua utilizzazione nel prossimo campionato, che si andrà a disputare tra breve.
Detto questo, nulla toglie, all’interno dei nostri blog, di aprire dei dibattiti per rendere edotta e attiva la cittadinanza a cui stanno a cuore i problemi dello sport, perchè anch’esso svolge una funzione sociale, togliendo tanti bambini dalle strade.
In conclusione vorrei toccare un argomento, nessuno me ne voglia, già da me utilizzato e di cui non parlerò più.
E’ possibile in questo paese sognare un campo di calcio con il terreno in erba ed ogni tanto disputare un’amichevole con la Reggina?
E’ possibile in questo paese sognare un palazzetto dello sport con i canestri a sbalzo di 320 cm dove possa venire a giocare la Viola o far disputare incontri a livello internazionale?
Io penso che ai cittadini non deve essere impedito di sognare. Compito degli amministratori è di dare sostanza ai sogni dei cittadini, i quali saranno loro riconoscenti ed insieme avranno fatto il bene della nostra cittadina.
Il Direttore Sportivo
Giovanni Pirrotta
Visualizzazione post con etichetta impianti sportivi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta impianti sportivi. Mostra tutti i post
lunedì 20 giugno 2011
La nota dell'assessore
Segnaliamo la nota stampa dell'assessore allo sport di Bagnara e prendiamo atto che presto i lavori del palazzetto ripartiranno. Bene.
Meno bene che si sia pensato che noi vogliamo strumentalizzare qualcosa.
Le persone che compongono questo gruppo hanno a cuore solo la qualità della vita dei nostri ragazzi, che passa anche attraverso l'opportunità di praticare una disciplina sportiva. Così abbiamo solo inteso comunicare sul nostro blog una decisione sofferta ma opportuna. Ed in questo senso abbiamo sottolineato una carenza di strutture e di risorse che è antica. Come antico (e mortificante) è l'uso a Bagnara - nostro malgrado - di dover questuare alle amministrazioni comunali.
Che ora si voglia concretamente affrontare e risolvere questi problemi è ottima cosa. Meglio ancora se lo si fa presto.
sabato 18 giugno 2011
Serie D! Anzi no...
Ieri sera ci siamo incontrati. Solo per prendere atto dell'impossibilità di poter disputare il campionato di serie D. Ne avremmo diritto, la Federazione ci promuove grazie alla posizione raggiunta in classifica, secondo quanto prestabilito alla vigilia del torneo. Ma mancano le condizioni basilari per accettare. L'impianto coperto, più di tutto.
Noi adesso dovremmo andare a chiedere all'Amministrazione comunale alcune garanzie per il futuro.
Noi adesso dovremmo andare a chiedere all'Amministrazione comunale alcune garanzie per il futuro.
Anzitutto, vorremmo conoscere lo stato dei lavori del palazzetto dello sport di Pellegrina e ciò che prevedono di farvi.
Ancora, vorremmo manifestare loro la nostra necessità di poterci allenare con continuità e regolarità nella prossima stagione (parteciperemo a due campionati giovanili, under 13 e under 15, la prima squadra, nostro malgrado di nuovo in promozione, e il minibasket) nella palestra della scuola media (da condividere come sempre con le altre società sportive).
Infine, ma non per ultimo, esporremmo le nostre problematiche di natura economica.
E' una storia che si ripete, a Bagnara. La nostra generazione ha sognato che i nostri figli avrebbero goduto di un bell'impianto coperto. Non è così. E non è così per tante altre cose. Noi continuiamo a sognare.
sabato 23 aprile 2011
E se fosse serie D?
Ce lo cominciamo a chiedere da qualche giorno. Dando un'occhiata alla classifica sembrerebbe quanto meno strano che si pensi alla possibilità di andare in D, ma in verità va precisato che le tre squadre ora in testa (e che verosimilmente concluderanno così il torneo) non potrebbero essere promosse. Questo perchè le stesse società già militano nei campionati superiori con le proprie formazioni maggiori. Dunque, considerando che saranno due le compagini destinate alla promozione, questa toccherebbe alla 4° e alla 5°.
Ci sarebbe ben poco da essere felici di questo. Perchè una domanda ci tormenta assai: come disputare il torneo maggiore senza l'impianto coperto? Questa struttura è assolutamente obbligatoria. E noi non crediamo d'altro canto che per il prossimo autunno sia pronto il palazzetto di Pellegrina, su cui non ci è giunta alcuna informazione concreta, se non molto preoccupanti voci di strada.
Che fare, allora?
Adesso l'idea è di rinunciare. Molto a malincuore, ma rinunceremmo.
Iscriviti a:
Post (Atom)